Aruna Reiki e l'incontro con la Liberazione di Sé

Tratto da: "Translife Revelation, la Rivelazione che cambia per sempre la storia dell'Uomo, l'Uomo originale Libero e l'Attrazione di Gaia"


Dagli appunti di Aruna Reiki il nome che anni prima si era data Antonella Dellasega.

Per scaricare gratuitamente il Primo Capitolo di Translife Revelation che parla della recentissima scoperta della double-matrix che sta cambiando la storia dell’Uomo CLICCA QUI

Sono qui sopra uno scoglio e sto respirando con gli occhi chiusi l'aria salmastra ricca di profumi.
      Percepisco i miei piedi affondare nella sabbia, come una sorta di radici che si allungano verso madre terra, facendomi sentire collegata con Gaia e l'universo.
      Ogni mia cellula sta vibrando nell'energia dell'amore, mi sento fluire in continua espansione; nessun confine, nessun limite, completamente libera.
      Affiora il ricordo di quella notte a San Pietro, quando il mio cambiamento ebbe inizio; sento ancora le sensazioni e le emozioni provate, come se non fosse trascorso il tempo.
      “Almalibre, Sally.... so che ci incontreremo nuovamente, vi sento così vicini! Percepisco amore e unione per voi, come quella sera a Roma. Siete dentro e fuori di me, e dopo quell'esperienza siamo collegati gli uni agli altri, come dei neuroni; ogni mio cambiamento è anche un vostro cambiamento. Amore! Che dolce parola da pronunciare nella libertà.”
      Torno al presente accorgendomi che lo scenario è cambiato; vedo i miei piedi e tutt'attorno a me solo vuoto; sono qui ad occhi chiusi sospesa. E ora? Mi ascolto e percepisco solo il mio respiro.
      Ad un tratto mi giungono queste dolci parole: “Osserva meglio, lì davanti a te c'è un prato, un prato pieno di fiori; è lì per te devi solo fidarti, fai il passo!”
      Mi ritrovo così a danzare in mezzo ai fiori, muovendo il mio corpo sinuoso al ritmo di melodie gitane, avvolta in un'onda d'amore.
      Il passato, prima della liberazione, è come un ricordo ormai sbiadito, non esiste più. Quel periodo buio, dove piano piano ho fatto crescere la luce che percepivo dentro di me, è scomparso.
      In quegli anni la mia anima si sentiva in gabbia, non vibrava più, era come una farfalla a cui avevano tarpato le ali. Sentivo crescere in me il desiderio di essere libera; libera da schemi mentali, da condizionamenti, libera di essere me stessa. Volevo essere Luce e Amore.
      Facevo lunghe passeggiate nei boschi per mettermi in contatto con la mia anima e i messaggi che mi arrivarono furono questi:
      “Non cercare fuori quello che è già dentro di te! Se vuoi amore, sii tu amore, se vuoi luce, sii tu luce. Ogni tua giornata iniziala con un gesto d'amore, prima di tutto con te stessa, in questo modo sarai in uno stato di pura gioia e contagerai chi ti sta accanto.”
      “Ascolta il tuo cuore, ascolta le vibrazioni della tua pancia, riempiti di ciò che ti circonda, ascolta l'universo, ascolta le sensazioni che provi camminando nella natura e ti sentirai parte del Tutto. Potrai essere pietra, animale, albero nello stesso istante. Lasciati trasportare dal vento come fossi una farfalla, inebriati dei profumi che giungono a te; esprimi la tua creatività e lascia fluire i talenti che sono racchiusi in te”.
      Qualcosa mi spingeva, in modo molto deciso, a riprendere in mano i pennelli e iniziare a dipingere, non solo con i colori, ma anche con l'anima.
      Mi venne detto di esprimere attraverso i miei quadri, emozioni e sensazioni raccolte nel momento in cui la mia parte libera parlava; e di farlo nel bosco, a contatto con la natura. Volevo sognare e far sognare le persone che avrebbero visto i miei disegni, riportandole in un mondo magico di fate, gnomi e folletti.
      Entrando nel bosco, entravo come in un'altra dimensione: il mio respiro diventava il respiro di Madre Terra e vibrava insieme a lei, comunicando con lei.
      Mi accorsi di essere nel flusso della vita, in sintonia con il tutto, quando chiesi per gioco ad una farfalla di avvicinarsi; lei si posò sulla mia mano e io rimasi lì, ad osservarla, a sentirla, a percepirla come se fossi sospesa in una dimensione senza spazio e senza tempo, pervasa da una gioia infinita.
      Mi resi conto che avevo passato gli ultimi anni a togliere vari strati di un qualcosa che ricopriva la mia anima; una sorta di corteccia a sfoglie che le impediva di esprimersi pienamente.
      Dopo la notte a San Pietro, ogni residuo di questa corteccia non esisteva più.
      Avevo imparato che nella libertà, noi diventiamo i nostri pensieri e attraiamo ciò che siamo; quindi tutto ciò che ci accade è di nostra totale responsabilità.
      Risuonavano ancora nella mia mente queste parole: “Non identificatevi in alcun ruolo, altrimenti vi ingabbiate ancora. Voi siete uomini liberi, voi siete puro amore”
      Ora respiro profondamente. Sento il profumo di salsedine e il fragore delle onde che mi riportano al presente; sono ancora lì sopra quello scoglio, come se fossi in attesa di qualcosa.

      “Il Grande Salto” continua a risuonarmi nella mente; mi rendo conto che è arrivato il momento di mettersi di nuovo in contatto con le altre persone che erano con me quella sera a Roma; ma come farlo, visto che non ho più tracce di loro? 

Per scaricare gratuitamente il Primo Capitolo di Translife Revelation che parla della recentissima scoperta della double-matrix che sta cambiando la storia dell’Uomo CLICCA QUI

Nessun commento:

Posta un commento